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13/10/2018
Al Fuji è pole position per Roda – Cairoli – Hoshino nel quarto round del WEC

Dopo la pole position conquistata a Le Mans Roda – Cairoli – Hoshino, in gara con la Porsche 911 RSR del team Dempsey Proton Racing, scatteranno dal palo nella 6 ore del Fuji.

Como - 13 Ottobre 2018. È iniziata con il miglior tempo di qualifica l’avventura nel Sol Levante per Giorgio Roda che, assieme a Matteo Cairoli e al “padrone di casa” Satoshi Hoshino, proverà a raccogliere quanto di buono fatto vedere sinora nel Mondiale Endurance FIA WEC. Il quarto round stagionale della “Superseason” è iniziato nel migliore dei modi con l’equipaggio della numero 88 del team Dempsey Proton Racing quarto nelle prime prove libere con condizioni di pista bagnata e primo nelle seconde prove libere, segnate da una bandiera rossa prolungata a causa della riparazione di alcuni cordoli sul circuito del Fuji. Nella terza sessione di libere terzo tempo per i tre assi del team tedesco che, con la Porsche 911 RSR hanno, poi, messo a segno una fantastica pole position grazie al secondo miglior tempo di Matteo Cairoli e la prestazione super di Satoshi Hoshino. Grazie alla media dei tempi la numero 88, domenica alle 11.00 ora del Giappone, le 4.00 in Italia scatterà dalla pole position per la 6 ore del Fuji, quarto round del FIA World Endurance Championship. Una buona occasione per smuovere la classifica per Giorgio Roda e Matteo Cairoli che, dopo aver avuto al proprio fianco nelle prime due gare Khaled Al Quabaisi e, nel round di Silverstone, Gianluca Roda, ora affrontano la gara del Fuji assieme all’esperto driver giapponese Satoshi Hoshino, più volte protagonista della Porsche Carrera Cup Japan e del Blancpain Asia Series.

“Questa pole position, anche un po’ inaspettata, ci ripaga in parte del lavoro svolto finora. Purtroppo, sino ad oggi, non siamo riusciti a raccogliere quanto di buono abbiamo fatto in questo inizio di stagione – ha commentato Giorgio Roda – nelle prime tre gare, nonostante un ottimo passo e delle prestazioni in gara più che soddisfacenti, è stata la sfortuna a limitarci. Ovviamente, soprattutto per quanto mi riguarda, confrontarmi su un palcoscenico internazionale come quello del WEC è già una vittoria, ma sappiamo bene di poter fare molto di più sotto il punto di vista dei risultati. L’inizio del weekend è stato promettente con Matteo che, come già fatto vedere in altre occasioni, ha tutte le carte in regola per giocarsela con i migliori. Anche io sono certo di poter fare la mia parte su una pista che non conosco assolutamente che, però, mi è subito piaciuta. Satoshi è “l’esperto” e sicuramente ci può dare molti consigli su come affrontare la pista, ma anche lui si è dimostrato subito competitivo e pronto a giocarsela. Sarà importante la strategia di gara e il passo nella 6 ore giapponese. Come sempre l’obiettivo è quello di migliorare e sono sicuro che abbiamo tutte le carte in regola per farlo. A partire dal team che, come sempre, ci mette a disposizione una vettura perfetta. Sta a noi, adesso, mettercela tutta in pista per toglierci qualche soddisfazione”.

Il tracciato del Fuji, con i suoi 4.563 metri, sarà teatro di una gara appassionante con ben 34 vetture al via tra le quali spiccano le 9 iscritte tra le LMGTE Am, con la sfida a tre tra Porsche, Ferrari e Aston Martin. Quello del Fuji sarà il quarto di otto appuntamenti in programma nel FIA WEC che, dopo il Fuji, tornerà in oriente il 18 novembre per la 6 ore di Shanghai. La stagione proseguirà fino al 2019 con la 1000 miglia del Sebring, negli Stati Uniti, in programma il 15 marzo per poi chiudersi ripetendo la 6 ore di Spa Francorchamps il 4 maggio e la 24 Ore di Le Mans il 15 giugno 2019.


Questa pole position, anche un po’ inaspettata, ci ripaga in parte del lavoro svolto finora