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03/05/2019
Giorgio Roda all’attacco della 6 Ore di Spa-Francorchamps dalla prima fila

L’equipaggio comasco con Giorgio e Gianluca Roda e Matteo Cairoli al penultimo atto della “superstagione” del Mondiale Endurance con la Porsche 911 RSR di Dempsey Proton Racing centra la prima fila.

Como - 3 Maggio 2019. Scatterà alle 13.30 di sabato 4 maggio l’ultima 6 ore della “Superseason” del FIA WEC. Il penultimo atto del Mondiale Endurance, prima della 24 Ore di Le Mans che metterà il punto esclamativo sul 2019. All’università dell’automobilismo di Spa-Francorchamps, il pilota comasco, sulla Porsche 911 RSR di Dempsey Proton Racing, in equipaggio con papà Gianluca e Matteo Cairoli, andrà in cerca di conferme dopo le buone sensazioni delle prove libere e delle qualifiche che hanno consegnato la prima fila della classe LMGTE Am.

Dopo un giovedì particolarmente difficile, con condizioni meteo al limite sulla pista belga, nella terza sessione di prove libere, l’equipaggio di Dempsey Proton Racing ha fatto segnare il miglior tempo grazie a Matteo Cairoli che deteneva ancora il record sul giro, fatto registrare lo scorso anno nel primo round della “Superseason” del WEC. Weekend in salita per Giorgio Roda, alle prese con uno stato influenzale, che però non ha influito particolarmente sulle prestazioni in pista. In qualifica la pole position è sfumata per appena un decimo a Matteo Cairoli e Gianluca Roda, preceduti dalla Aston Martin di TF Sport. La partenza dalla prima fila nella 6 ore belga, però, è stata garantita da un’altra prestazione mostruosa del giovane pilota Porsche che ha fermato i cronometri in 2’14’’246.

“Nonostante qualche linea di febbre e il raffreddore che non mi abbandona, sono carico per questo penultimo appuntamento. – ha commentato Giorgio Roda – Tornare a correre con mio papà e Matteo è sempre un grandissimo piacere e un gran divertimento. Siamo pienamente soddisfatti per la qualifica che ci consente di guardare alla gara con piena fiducia. Dopo una stagione tutt’altro che semplice speriamo di raccogliere i frutti in queste ultime due prove. Sarebbe il coronamento di un sogno. Domani dovremo fare una gara all’attacco, non vogliamo accontentarci. Speriamo che le mie condizioni migliorino un po’ per essere al meglio al fianco dei miei super compagni di squadra. Come sempre l’elogio più grande va a mio papà che, gara dopo gara, dimostra di essere uno tra i migliori piloti e un grande esempio per noi giovani. Spero di fare una grande gara anche per lui”.

L’incognita per la 6 Ore di Spa-Francorchamps è la neve, prevista domani sul circuito delle Ardenne. Un’incognita del tutto inattesa nel mese di maggio.


Come sempre l’elogio più grande va a mio papà che, gara dopo gara, dimostra di essere uno tra i migliori piloti e un grande esempio per noi giovani