28/07/2022
Giorgio Roda soddisfatto del round di Zandvoort

Top 10 sfiorata in gara 1 e buone sensazioni per Giorgio Roda, sulla Porsche 911 di Dinamic Motorsport al fianco di Klaus Bachler.

Como (CO) – 21 Giugno 2022 – Progressi e soddisfazioni per Giorgio Roda nel terzo appuntamento stagionale del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint Cup sul circuito olandese di Zandvoort. Il pilota comasco, in coppia con l’austriaco Klaus Bachler, sulla Porsche 911 GT3 n° 56 di Dinamic Motorsport, ha sfiorato la top 10 in gara 1, chiudendo undicesimo assoluto, mentre ha faticato in gara due dopo una serie di contatti che hanno compromesso la guidabilità della vettura di Stoccarda, avvenuti nelle prime fasi di gara quando il suo compagno di squadra era in lotta per le posizioni all’interno della top 10. Già dalle prove libere e nelle qualifiche il duo di Dinamic Motorsport aveva ottenuto buone sensazioni, riuscendo a migliorare di giro in giro, salvo poi non riuscire a trovare il giro buono nel corso della qualifica a causa di traffico e bandiere rosse. Nonostante la diciassettesima posizione in partenza di gara 1, Roda e Bachler sono riusciti a rimontare fino all’undicesima piazza. Nella seconda qualifica, invece, la dodicesima posizione in partenza faceva ben sperare il duo di casa Porsche, ma i molteplici contatti dopo il via hanno compromesso la gara con il diffusore e il fondo della vettura danneggiati. Nonostante le difficoltà il pilota comasco, che ha rilevato il volante del compagno a metà gara, è riuscito a passare sotto la bandiera a scacchi in 19esima posizione. Prossimo appuntamento con la serie sprint a Misano nel fine settimana dall’1 al 3 luglio.

Giorgio Roda soddisfatto della gara olandese ha commentato: “Le sensazioni positive della vigilia sono state rispettate. Sapevo di poter migliorare e i risultati mi soddisfano. Riuscire ad avvicinare la top 10 con un parco partenti come quello del GT World Challenge è una grande soddisfazione e ripaga del lavoro che stiamo svolgendo assieme a Klaus e al team Dinamic. Dispiace per gara 2 perché il passo era, ancora una volta, da top 10, ma queste sono le gare e quando ho rilevato la macchina dal mio compagno ho pensato solamente a portarla al traguardo, evitando inutili rischi. Dopo i contatti nella prima fase di gara la vettura era diventata veramente inguidabile. Nonostante una gara 2 sfortunata torno da Zandvoort con delle buone sensazioni per il prosieguo della stagione. Misano e la 24h di Spa saranno due momenti fondamentali e, come sempre, darò il massimo per ottenere il meglio”.

Le sensazioni positive della vigilia sono state rispettate