28/02/2022
La stagione 2022 di Giorgio Roda parte dall’Asian Le Mans Series con la Porsche di Dinamic Motorsport

Grandi novità per il pilota comasco che torna sui circuiti degli Emirati Arabi Uniti con la Porsche 911 GT3 R affiancato da Ben Barker e Phillipp Sager.
 
Como (CO) – è un 2022 di grandi novità quello iniziato a febbraio sui circuiti di Dubai e Abu Dhabi per il comasco Giorgio Roda. Dopo diverse stagioni sulla Rossa di Maranello, culminate con il successo nel Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2020, il 27enne lariano è tornato in pista con la Porsche 911 GT3 R preparata dal team Dinamic Motorsport. Quello tra Roda e Porsche è un connubio che riporta alla mente la vittoria nella European Le Mans Series del 2018, al fianco di papà Gianluca e con il supporto di Matteo Cairoli. Nella serie asiatica, disputatasi nelle due settimane centrali di febbraio con quattro gare da 4 ore distribuite sui due circuiti degli Emirati Arabi, Roda, assieme al britannico Ben Barker e all’austriaco Phillipp Sager, ha potuto riacquisire il feeling con la vettura di Stoccarda, progredendo di gara in gara prima sul circuito di Dubai, poi sul tracciato di Yas Marina, ad Abu Dhabi. Tra le oltre 35 vetture in pista, l’equipaggio del team Dinamic Motorsport ha continuato a migliorarsi tra le vetture GT chiudendo la prima gara in 14° posizione, 13° nella seconda gara di Dubai, 12° nella prima di Abu Dhabi con due stop & go mentre lottavano tra la quinta e la settima posizione e ha chiuso con l’ottavo posto della seconda 4 ore di Yas Marina. Un ottavo posto che, però, brucia particolarmente a causa di una strategia che non ha premiato nel momento in cui i tre piloti Porsche erano in lotta per un posto sul podio.            

Giorgio Roda è, comunque, soddisfatto del lavoro svolto tra Dubai e Abu Dhabi in vista della stagione 2022: “Era importante tornare a prendere confidenza con una vettura totalmente diversa da quella che ho guidato nelle ultime due stagioni. Nuova vettura, nuovi compagni e nuovo team significa dover adattare tutto in pochi giorni e saper riportare le giuste sensazioni. I risultati dicono che la strada intrapresa è quella giusta e i continui miglioramenti lo dimostrano. L’Asian Le Mans Series è, ormai, diventato uno dei campionati di riferimento ad inizio stagione con sempre più piloti e vetture di altissimo livello che si sfidano. Segno evidente è una griglia di partenza con quasi 40 vetture schierate tra GT e prototipi. Era importante ritrovare subito la confidenza con la Porsche e con la pista in vista di una stagione impegnativa e di alto livello. Il team Dinamic Motorsport mi ha accolto da subito nel migliore dei modi e la capacità di mettere a punto la vettura in così poco tempo mi ha sorpreso positivamente. Sono certo che potremo fare buonissime cose insieme. Anche con Ben e Phillip mi sono sentito subito a mio agio e spero di potermi confrontare nuovamente con loro nel prossimo futuro”.

I risultati dicono che la strada intrapresa è quella giusta e i continui miglioramenti lo dimostrano