06/06/2022
Top 10 in Silver Cup per Giorgio Roda alla 1000 km del Paul Ricard

Buona prestazione del pilota comasco che chiude settimo nella sei ore sul circuito francese con la Porsche 911 di Dinamic Motorsport.

Como (CO) – 6 Giugno 2022 – Si chiude con un solido settimo posto in Silver Cup il secondo appuntamento stagionale del Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Endurance Cup sul circuito francese del Paul Ricard. Giorgio Roda, sulla Porsche 911 GT3 n° 56 di Dinamic Motorsport, in equipaggio con Mauro Calamia e Marius Nakken, è riuscito a portare in pista l’esperienza accumulata nelle due gare sprint di Brands Hatch e Magny Cours, migliorando il risultato della gara d’esordio di Imola e portando a casa un buon piazzamento in top 10 in una classe composta da ben 17 vetture, su uno schieramento di partenza che vedeva ben 53 GT3 in pista. Un piazzamento soddisfacente in vista dell’appuntamento principale della stagione, ovvero la 24h di Spa-Francorchamps che avrà luogo sul circuito delle Ardenne dal 28 al 31 luglio e sarà preceduta dalle giornate di test in programma il 21 e 22 giugno. Prima dell’iconica gara belga, però, Giorgio Roda tornerà in pista per due gare della serie sprint sui circuiti di Zandvoort (17 – 19 giugno) e Misano Adriatico, nel fine settimana dal 1 al 3 luglio.
 
Giorgio Roda, dopo la 1000 km francese, si è dimostrato soddisfatto del lavoro svolto, ma ambizioso sul prosieguo della stagione: “Abbiamo fatto una buona gara, migliorandoci notevolmente rispetto al round inaugurale. Sono moderatamente soddisfatto anche se penso che avremmo potuto gestirla ancora meglio visto che le potenzialità le avevamo tutte. Personalmente ho avuto qualche calo di prestazione nella seconda parte di gara e sto già lavorando al fine di migliorarmi anche in questo. Adesso che la stagione entra nel vivo e che la 24h di Spa si avvicina vanno compiuti tutti i passi possibili per arrivare pronti ad una gara che può dare grandissime soddisfazioni. Credo che con Marius, Mauro e con tutto il team Dinamic potremo fare un ottimo lavoro in vista dell’appuntamento di luglio, ma prima mi concentrerò, ancora di più, assieme a Klaus nella serie sprint su un circuito atipico come Zandvoort e sulla seconda gara italiana a Misano”.

Sono moderatamente soddisfatto anche se penso che avremmo potuto gestirla ancora meglio visto che le potenzialità le avevamo tutte